La società di pallacanestro ha scelto la tecnologia sviluppata da CMT Translations con la finalità di rendere più accessibili le partite e favorire la partecipazione a un pubblico più ampio ed eterogeneo
18 aprile 2024 – È nel sentitissimo derby cittadino di Livorno tra Libertas e Pielle, in calendario per domenica 21 aprile, che farà il suo esordio nella Serie B di basket il sistema di audiodescrizione “Connect Me Too”, attraverso il quale si può rendere fruibile l’esperienza sportiva a tifosi ciechi, ipovedenti e pluridisabili visivi.
Con l’impiego del proprio smartphone e di cuffie/auricolari qualsiasi utente potrà essere “guidato” nella scoperta di ciò che accade nel palazzetto, sugli spalti, in panchina e sotto canestro, tramite l’ascolto di una radiocronaca iperdescrittiva effettuata da un professionista, appositamente formato per la circostanza.
Sviluppato da CMT Translations, il sistema integrato di audiodescrizione, che risulta completamente digitale e che si appoggia sulla rete 4G, diventa dunque alla portata di chiunque e utilizzabile in qualsiasi location, abbattendo di conseguenza le barriere della disabilità visiva. Grazie a “Connect Me Too” si possono di fatto valicare i confini fisici e coinvolgere i tifosi, come mai finora, facendo vivere loro emozioni che solo dal vivo, in mezzo a colori, cori e a un pubblico appassionato, possono provare.
«Libertas ha da sempre l’obiettivo di rendere inclusivo il basket a tutti i livelli – spiega Fabrizio Pucci, responsabile comunicazione di Libertas Livorno -. Abbiamo realizzato varie iniziative per allargare la partecipazione a tutti i tipi di “diversa abilità”. Oltre alla valenza etica e sociale, “Connect Me Too” ci può aiutare a riportare in auge la storia delle trasmissioni radiofoniche del basket livornese che erano assolutamente “iconiche” negli anni ’80 -‘90. Con la differenza che la tecnologia web permette una trasmissione anche verso chi è presente fisicamente alla partita».
Per Libertas l’occasione più propizia è parsa quella della sfida contro Pielle.
«Il derby – aggiunge Pucci – è sembrato a tutti l’evento per eccellenza per provare a lanciare l’iniziativa affinché possa attirare l’interesse non solo dei tifosi ma anche di media e altre società di basket. Ringraziamo l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti Livorno che ha il merito di aver incoraggiato e sostenuto la rilevante progettualità».
«Il derby della città di Livorno, questa volta, assumerà ancora più importanza – chiarisce Tony D’Angelo, direttore commerciale di CMT Translations -. La competizione nel rettangolo di gioco, sulla quale crescono a ogni ora che passa attenzione e aspettative, raggiungerà un livello maggiore in termini di inclusione, partecipazione e accessibilità. Libertas ha mostrato grande sensibilità nei confronti del suo pubblico e della disabilità. Noi, in qualità di partner tecnologici ma soprattutto di persone, siamo orgogliosi di far parte di questo progetto».
“Connect Me Too” è già stato impiegato da altre società di basket, da club di calcio della Serie A (Milan, Inter, Genoa, Lecce) e dalla Nazionale Azzurra.
Per accedere al servizio e fare richiesta di accredito per la partecipazione all’evento con audiodescrizione Libertas Livorno – Pielle Livorno, si prega di contattare la società all’indirizzo di posta elettronica ufficiostampa@
CMT – COMMUNICATION MEETS TRANSLATION
Attraverso un team internazionale, formato dai migliori professionisti nel campo delle traduzioni, trascrizioni e interpretariato, e tecnologie all’avanguardia, CMT rende fruibile il processo comunicativo tra codici diversi. CMT è una realtà con sede a Milano ma che vanta relazioni e personale in tutto il mondo: rappresenta un ponte tra tutte le culture che necessitano di dialogare tra loro. La società è particolarmente attiva nell’ambito del noleggio degli impianti per l’inclusione della disabilità visiva, sia dal punto di vista tecnologico che logistico. https://www.cmt-
a cura della redazione





