La letteratura incontra l’innovazione tecnologica d’avanguardia nel cuore di Napoli. Ha inaugurato
oggi all’Edenlandia la mostra ”Dante Inferno – Immersive Experience”, un progetto ambizioso
prodotto da Wiplab che trasforma il viaggio più celebre della letteratura mondiale in un’esperienza
multisensoriale, tangibile e profondamente coinvolgente.
Sotto la guida del CEO Fernando Pintus, e grazie alla visione creativa della direzione artistica di
Roberto Pantè e alla competenza tecnica di Cesare Pistilli, l’esposizione propone una rilettura
inedita della Divina Commedia. L’obiettivo è chiaro: abbattere le barriere tra il classico e il
contemporaneo, rendendo Dante Alighieri accessibile alle nuove generazioni attraverso linguaggi
vicini alla gamification e all’intrattenimento interattivo.
Il percorso espositivo, caratterizzato da un potente taglio cinematografico, conduce il visitatore in
uno spazio fisico dove i confini della realtà si dissolvono. Accolti nella suggestiva ”Selva Oscura”
tra proiezioni monumentali e suoni avvolgenti, i visitatori sono accompagnati dalla voce narrante di
Luca Ward, che rende l’esperienza emotivamente carica e memorabile.
Il cuore pulsante dell’iniziativa risiede nell’integrazione tra Metaverso e Realtà Virtuale. Grazie
all’utilizzo di visori di ultima generazione, il pubblico non si limita a osservare, ma entra fisicamente
nei paesaggi dell’Inferno, interagendo con l’ambiente e vivendo il capolavoro dantesco con una
profondità inedita.
La mostra non è solo una celebrazione tecnologica, ma un invito alla riscoperta dell’identità
culturale. Attraverso installazioni, docufilm esplicativi e il suggestivo percorso della ”Sala degli
Specchi”, l’esposizione è concepita per stimolare i sensi e favorire una profonda introspezione,
culminando nell’emozione visiva del ritorno a ”riveder le stelle”.
Dopo il debutto a Napoli, l’intento di Wiplab è quello di trasformare ”Dante Inferno” in un progetto
itinerante, capace di valorizzare il patrimonio narrativo di ogni borgo e città d’Italia. Un modello di
”turismo consapevole” che punta a costruire ponti tra la cultura classica, l’;emozione della scoperta
e le tecnologie del domani. La mostra, aperta dal 23 maggio, proseguirà fino al 30 luglio 2026,
aperta dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 22; sabato e domenica invece dalle 10 alle 23:30.
a cura della redazione







