Da sempre promuove in Italia e nel mondo i suoi studi sui super foods, raccontati in maniera semplice ed esaustiva. Cugino della notissima professoressa Annamaria Colao,scienziato di fama internazionale,e’ stato premiato come miglio farmacista proprio da quest’ultima.
Vediamo cosa racconta Porzio delle Crucifere.
Crucifere ‘Super-Foods’ miracolosi?
Super cibi dalle proprieta’ anticancerogene e antinvecchiamento?
Verza ,cavolo,rape e broccoli potenti cibi “chemopreventivi” contro le piu’ svariate patologie dell’invecchiamento?
Si,e vediamo il perche’.
La molecola antiossidante piu’ importante contenuta in questi super-alimenti e’ il “Sulforafano” presente in natura per lo piu’ nella forma glucosinolata,”Glucorafanina” (una sorta di profarmaco) trasformata in vivo in isotiocianato.
Gli studi piu’ interessanti su questa super-molecola riguardano le sue potenzialita’ antitumorali anche se e’ molto nota e molto studiata l’attivita’ detossicante di tale principio attivo.
Un’alimentazione ricca di tali vegetali funziona bene nella prevenzione tumorale .
Il Sulforafano infatti inibisce la mutagenesi tumorale e addirittura determina l’apoptosi della cellula cancerogena (morte cellulare).
In alcuni report internazionali tale molecola si e’ dimostrata capace di bloccare l’angiogenesi (neoformazione di vasi sanguigni) del cancro.
Un recente studio, riportato dalla rivista specializzata “Molecular Nutrition and Food Research” ha messo in luce questi meccanismi che permettono al Sulforafano di uccidere esclusivamente le cellule dei piu’ svariati tumori,dal cancro alla prostata a quello al seno,dalla leucemia ai polmoni.Chiaramente e’ in via di definizione quale sia il dosaggio giusto di Sulforafano da assumere in forma di integratore o farmaco, quindi al momento consigliamo di mangiare tra i 100 e i 200 grammi di Crucifere quotidianamente e di assumere un integratore di Broccoli ben standardizzato in Sulforafano.
Ricordiamo che grazie alle sue proprieta’ antinfiammatorie/antiossidanti tale molecola e’ capace di una forte attivita’ protettiva nei confronti dell’apparato cardiovascolare,riducendo tra l’altro la pressione ,regolarizzando i valori di LdL (colesterolo “cattivo”) ed inibendo le placche aterosclerotiche.
a cura della redazione






