Parla Stefania Zambrano: l’unico Pontefice nella storia della Chiesa che è stato davvero vicino a tutti, compresa la comunità LGBTQ+. Ricordo come fosse ieri la sua visita a Napoli, l’incontro con le ragazze trans nel carcere di Poggioreale, il pranzo con loro… Da quel giorno non ci ha mai fatto sentire sole. La sua prima risposta ai media fu: “Chi sono io per giudicare i gay?” Parole semplici ma rivoluzionarie. Eppure, nonostante questo, non ha mai negato che anche noi siamo figli di Dio. Da allora, molti cardinali del Vaticano hanno iniziato ad attaccarlo, ma lui è sempre rimasto vicino ad ogni tipo di persona, accogliendoci con amore, senza farci mai percepire come diversi. Un uomo del popolo, della strada, della povertà. Ha cercato di far comprendere il messaggio più importante del Vangelo: amarci gli uni con gli altri, senza discriminare nessuno. È stato molto discusso, criticato, ma ha portato avanti con coerenza ciò in cui ha sempre creduto.
Ha lasciato questa terra stanco, ma con un desiderio nel cuore che non è stato ancora ascoltato: la fine delle guerre.
Mentre altri continenti e nazioni continuano a distruggere l’amore di Dio, si moltiplicano le morti, anche tra bambini e giovani. La nuova generazione cresce purtroppo con l’odio nel cuore, alimentata da ciò che vede e vive. Quel dolore si trasforma in rabbia e cattiveria. Viviamo in un mondo in cui regna la vendetta e l’unico dio sembra essere il denaro. Mi fermo qui.
Buon ritorno alla casa del Padre, Papa Francesco. Stefania Zambrano e tutto lo staff di Miss Trans Europa sono in lutto per averti perso, ma in gioia per te, che oggi sei tornato a casa.
CIAO PAPA FRANCESCO
Una giornata di lutto per il mondo intero, anche e soprattutto per noi della comunità delle femminelle di Napoli, oggi Papa Francesco è tornato alla casa del Padre. “Siamo tristi e addolorati, papa Francesco è stato l’unico pontefice della storia della Chiesa vicino a tutti, ai poveri, ai sofferenti, ai malati, ai detenuti e anche alla Comunità Lgbtq plus!!! Ricordo come se fosse ieri quando il papa venne a Napoli, incontrò le ragazze trans nel carcere di Poggioreale, pranzò insieme a loro e da allora non ci ha mai più abbandonate, non ci ha mai fatto sentire sole. È stato meraviglioso quando ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano cosa pensasse dei gay che lui non era nessuno per giudicare le persone gay, “Dio è Padre e non rinnega nessuno dei suoi figli, Dio è vicinanza, misericordia e tenerezza, Dio si avvicina con amore ad ognuno dei suoi figli, a tutti e ad ognuno di loro. Il suo cuore è aperto a tutti e a ciascuno. Anche i gay sono figli di Dio, i cardinali del Vaticano iniziarono ad attaccarlo, ma lui è sempre fermo nelle sue idee, ci ha coccolato e non ci ha fatto mai notare la nostra diversità. Un uomo di strada, di povertà, che ha cercato sempre di trasmettere un messaggio di inclusione, di amore e di accoglienza verso qualunque tipo di genere umano. Un uomo molto discusso da tutti, ma che ha portato a termine il suo compito. Ha lasciato questa terra stanco, fino al giorno di Pasqua ha voluto parlare con il mondo intero, ma il suo desiderio non è stato ascoltato, il suo invito alla pace e a porre fino alle guerre è caduto nel vuoto, speriamo che la sua morte sia da monito per i potenti della Terra. Oggi la nuova generazione nasce e cresce con un odio profondo verso il prossimo, il dolore per quello che sta succedendo viene trasformato in cattiveria, dominano la vendetta e il dio danaro, bisogna cambiare, è arrivato il momento di cambiare!!! Ti auguriamo un buon rientro alla casa del Padre, caro Papa Francesco, Stefania Zambrano e tutto lo Staff di Miss Trans Europa sono addolorati per averti perso fisicamente, ma sono felici perché sei ritornato a Casa tua. Buon Viaggio Papa Francesco, che tu possa riposare in pace.






